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Carta dei vini sul sito: come presentarla senza perdersi
· 4 minuti di lettura
La carta dei vini sul sito aiuta chi sta scegliendo dove cenare a capire che tipo di cantina hai, se c'è il vino della zona, se si può bere al calice e quanto si spende. Per chi ama il vino può essere un motivo per scegliere il tuo ristorante. Per tutti gli altri è una rassicurazione: sanno cosa aspettarsi.
Spesso, però, la carta resta fuori dal sito, oppure finisce in un PDF lungo, scomodo e fermo da anni. Non serve un elenco infinito: serve una carta leggibile dal telefono, ordinata e vera.
Vediamo come farla.
Perché mettere la carta dei vini sul sito
Chi prenota per un'occasione, una cena di anniversario, un incontro di lavoro, guarda il menu e spesso anche i vini. Vuole sapere se troverà la bottiglia giusta e quanto costerà la serata. Se non trova niente, si fa un'idea da solo, e non sempre è quella giusta.
C'è anche chi cerca proprio questo: un ristorante con i vini del territorio, o un posto dove bere un calice ben scelto. Una pagina con i vini scritti come testo, con i nomi delle cantine e delle zone, risponde anche a queste ricerche.
Come ordinarla perché si legga dal telefono
Sul telefono un elenco lungo diventa una fatica. Dividi la carta in gruppi chiari:
- Al calice, in cima. È la sezione che guarda chi viene in due o da solo, e quella che cambia più spesso.
- Bollicine, bianchi, rosati, rossi, dolci. L'ordine che il cliente si aspetta.
- Dentro ogni gruppo, per zona, se la tua carta è costruita così, oppure dal vino più leggero al più strutturato.
Per ogni vino bastano poche informazioni, sempre nello stesso ordine:
- il nome del vino e la cantina;
- la zona o la denominazione;
- il vitigno, se aiuta a capire;
- l'annata, se per te conta;
- il prezzo della bottiglia e, se c'è, del calice.
Una riga di descrizione solo dove serve davvero: per il vino della casa, per una scelta particolare, per il vino che consigli con un piatto. Non serve una scheda tecnica per ogni etichetta.
Abbinamenti e consigli: la tua voce
La parte che nessun altro può scrivere è il tuo consiglio. Accanto ad alcuni piatti del menu puoi suggerire un vino della carta: «con il brasato, ti consigliamo un rosso della zona». In una frase dici al cliente che in sala c'è qualcuno che conosce la cantina.
Se proponi degustazioni o vini abbinati ai piatti, scrivili in una sezione a parte, con il prezzo e cosa comprendono. E aggiungi una riga per chi non beve: acqua, analcolici, bevande della casa. Anche loro devono sentirsi benvenuti.
Sulla comunicazione degli alcolici ci sono regole da rispettare: niente inviti a bere troppo, toni misurati. Per i dettagli chiedi alla tua associazione di categoria.
Tenerla aggiornata quando la cantina cambia
Una carta dei vini cambia spesso: finisce un'annata, arriva una cantina nuova, un vino al calice gira ogni settimana. Una carta sbagliata delude proprio il cliente più attento, quello che ha scelto la bottiglia prima di arrivare.
- Aggiorna i vini al calice ogni volta che cambi bottiglia.
- Togli i vini finiti lo stesso giorno, o segnali come esauriti.
- Rivedi tutta la carta a ogni cambio di stagione, insieme al menu.
- Tieni la stessa carta in sala e sul sito: niente doppie versioni.
Nel nostro Sito completo il menu si aggiorna dal telefono, e la carta dei vini può esserne una sezione, da cambiare allo stesso modo.
Domande frequenti
Devo mettere i prezzi dei vini online?
Conviene. Chi guarda la carta vuole capire quanto spenderà, e un prezzo scritto evita imbarazzi al tavolo. Se hai bottiglie molto particolari che preferisci raccontare di persona, puoi scrivere «chiedi in sala», ma non per tutta la carta.
Ho una cantina molto ampia: devo mettere tutto?
Non per forza. Puoi mettere sul sito una selezione, con i vini al calice e le etichette che ti rappresentano, e scrivere che in sala la carta è più ampia. L'importante è che quello che c'è online ci sia davvero.
Il PDF della carta dei vini va bene?
Come aggiunta, per chi vuole stamparla, sì. Come unica versione no: dal telefono si legge male, non si aggiorna facilmente e Google fatica a leggerlo. Meglio una pagina scritta come testo.
Da dove cominciare
Prendi la carta di oggi e scegli le etichette che vuoi far vedere per prime, a partire dai vini al calice. Quella è la prima versione della pagina. Qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa per un sito con menu e carta dei vini sempre aggiornati.