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Rifare il sito del ristorante: i segnali che è il momento

· 4 minuti di lettura

Rifare il sito del ristorante non è sempre necessario. A volte basta aggiornare i testi, cambiare le foto e sistemare il menu. Altre volte il sito è così vecchio o scomodo che ogni ritocco è tempo perso, e conviene ripartire con qualcosa di nuovo.

Come si capisce? Non con una sensazione, ma con una piccola verifica fatta con calma, davanti al telefono, come farebbe un cliente che non ti conosce.

Qui trovi i segnali più chiari, cosa conviene tenere del vecchio sito e come si fa il passaggio senza fermare il locale.

Rifare il sito del ristorante: i segnali che è il momento

Apri il tuo sito dal telefono e rispondi a queste domande. Se ti accorgi di più di due o tre «sì», meglio pensarci.

  1. Devi ingrandire con le dita per leggere il menu o gli orari?
  2. Il menu è una foto o un PDF, e quando cambia un piatto devi rifarlo da capo?
  3. Gli orari o i dati sono sbagliati e non sai come correggerli?
  4. Non c'è un modo per prenotare, a parte telefonare?
  5. Per cambiare una riga devi chiamare qualcuno e aspettare giorni?
  6. Il sito si apre piano, o mostra pezzi che non funzionano?
  7. L'aspetto è fermo da anni, con foto vecchie, un locale diverso o un menu d'altri tempi?
  8. Non trovi l'informativa sulla privacy o il banner dei cookie, oppure non sai se ci sono?
  9. Non sai di chi sia il sito: chi ha il dominio, chi ha gli accessi, dove sono i file.
  10. Cercando il nome del tuo ristorante, non esce il sito, o esce con informazioni sbagliate.

Quest'ultimo punto richiede un'attenzione in più: non sempre dipende dal sito, a volte dalla scheda Google. Ma se il sito è confuso, è un buon motivo per rifarlo con più chiarezza.

Cosa tenere e cosa cambiare

Rifare non vuol dire buttare tutto. Prima di cominciare, fai l'elenco di ciò che funziona.

Da tenere:

  • Il nome e l'indirizzo del sito, se sono tuoi e li conoscono i clienti. Cambiare indirizzo senza necessità fa perdere chi ti cerca già.
  • I testi che funzionano. Una presentazione chiara, una descrizione dei piatti che piace.
  • Le foto vere e belle del tuo locale e della tua cucina.
  • I contenuti che già vengono trovati su Google. Se alcune pagine ricevono visite, il nuovo sito deve avere pagine equivalenti, e i vecchi indirizzi vanno fatti portare ai nuovi, così nessuno trova una pagina vuota.

Da cambiare:

  • La struttura. Poche pagine chiare, con il menu come testo.
  • La lettura da telefono. Il sito deve nascere per lo schermo piccolo.
  • La prenotazione, con un pulsante ben visibile.
  • La possibilità di aggiornare il menu da solo, dal telefono.
  • La parte dei dati personali: informativa, cookie e frase sulla privacy nei moduli.

Non c'è bisogno di cambiare tutto insieme. Si può cominciare dalla pagina più importante e poi aggiungere il resto.

Come si fa senza fermare il locale

Il sito vecchio resta online finché il nuovo non è pronto. Nessuno si accorge del passaggio, se non per il meglio.

I passi sono quelli di sempre, semplici:

  1. Ci sentiamo. Una chiamata per capire come lavori e che cosa ti serve davvero.
  2. La proposta. Ricevi il preventivo con la cifra esatta e i tempi, nero su bianco.
  3. Il lavoro. Costruiamo passo per passo, tu vedi tutto e approvi dal telefono.
  4. La consegna. Ti mostriamo come si usa e restiamo al tuo fianco anche dopo.

Un punto che ci sta a cuore: il dominio deve essere intestato a te. Così se un giorno vuoi cambiare fornitore, il tuo indirizzo resta tuo e nessuno può bloccarti.

Come ordine di grandezza, i nostri prezzi indicativi sono da 350 a 450 € per una pagina unica e da 900 a 1.100 € per un sito completo da tre a sette pagine, una volta sola. Dopo la consegna c'è la manutenzione, 20 € al mese. Studio e testi sono compresi. La cifra esatta arriva nel preventivo.

Domande frequenti

Se rifaccio il sito, perdo il mio posto su Google?

Non necessariamente. Se tieni gli indirizzi delle pagine più importanti, o li fai portare ai nuovi, e mantieni i contenuti utili, il passaggio avviene senza grandi problemi. Può servire un po' di tempo prima che Google rilegga tutto. Nessuno può garantire una posizione, né prima né dopo.

Posso riutilizzare i testi e le foto che ho già?

Sì, se sono tuoi e funzionano. Spesso si tengono le foto migliori e si riscrivono i testi più vecchi. Le foto le scegli e le mandi tu: noi pensiamo a impaginarle.

Quanto ci vuole per rifarlo?

Dipende dalla grandezza del sito e da quanto materiale hai già pronto. I tempi sono scritti nel preventivo, prima di cominciare, così sai quando il nuovo sito sarà online.

Da dove cominciare

Fai il giro di prova dal telefono, con l'elenco dei dieci segnali accanto, e segna cosa non funziona. Poi dimmi cosa vuoi che il tuo sito faccia di più. Qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa per rifare il sito del tuo ristorante.

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